Domenica tutti al pala Alberti, Abbiamo bisogno di voi per queste finali !

Nove vittorie con consecutive, cinque tie break, venticinque set giocati. Stanchi? Assolutamente no,  ora arriva il colpo finale. L’ultima vittoria con cui i ragazzi di Falabella hanno espugnato la Marpel Arena di Macerata, è il coronamento di uno sforzo tecnico e caratteriale di tutto il gruppo anche se poi sul referto Venelin Kadankov ha stampato il numero monstre di 33 punti con il 72% d’efficienza in attacco (uno dei dati più alti del campionato). Ma il bulgaro non avrebbe seminato il panico nel pacchetto arretrato della Menghi Shoes se non fosse stato supportato da una squadra che ha saputo compattarsi nel momento di maggiore criticità dopo l’infortunio di Jhonnlen Barreto.

Domenica sarà Lagonegro –Livorno la finale per un posto nella prossima stagione di Serie A2 che prevede ben 12 squadre in tutta Italia. La formula è sempre la stessa, bisogna vincere 2 gare su 3 dunque si inizia domenica e si prosegue la seire il primo maggio per poi giocare la bella il prossimo 5 maggio.

L’Acqua Apuana Fonteviva Livorno arriva tra la mura del PalAlberti in grande stato di forma e decisa a riscattare la doppia sconfitta subita in regular season. Due vittorie della Geosat arrivate per 3-1 in due contesti diversi, ma la sensazione è che entrambe le volte la formazione toscana guidata dal navigato coach Paolo Montagnani non si sia espressa al meglio, incespicando talvolta in qualche incertezza di troppo che l’hanno condannata a rincorrere questi play-off ‘permanenza’ dalla parte bassa del tabellone. Poi il cammino play off dei Livornesi è proseguito con le due nette vittorie contro Prata di Pordenone, seguite dalle altrettante decise affermazioni su Ortona.

Ora però si sa bene che ogni gara è un capitolo a parte e tutto da riscrivere, dunque ultimi giorni di ricarica per i biancorossi poi giovedi, venerdì e sabato nuovamente al lavoro per preparare la gara contro Livorno in calendario domenica alle 18 al Pala Alberti, dove sicuramente ci sarà il tutto esaurito.