Sabato si gioca in anticipo contro Alessano, ore 20.30 Pala Alberti

Dopo il tonfo subito nella Capitale, Lagonegro torna al PalAlberti cercando un nuovo spunto per ripartire e riprendere il cammino verso la zona playoff. Si gioca in anticipo di sabato, senza altri incontri in contemporanea, contro una formazione molto giovane ed agguerrita, l’Aurispa Alessano di coach Pino Lorizio. I salentini occupano l’undicesima posizione in classifica ma hanno dato filo da torcere a tante altre squadre più blasonate, specialmente in casa. Sono la squadra con l’età media del sestetto più giovane, escluso ovviamente il Club Italia, con sei giocatori su sette under 25 e votata principalmente all’attacco e al servizio. L’opposto è il prodotto delle giovanili di Modena Volley Samuel Onwuelo, ventunenne italo-nigeriano dal braccione pesante che è in grado di far molto male dalla linea dei nove metri. Il comparto schiacciatori di banda è la vera novità, entrambi i martelli sono stranieri e alla prima esperienza italiana: il primo è il brasiliano Kaio. Il suo compagno di reparto è lo sloveno Sergej Drobnic, più grande di due anni che Alessano ha tesserato a inizio settembre, a mercato estivo già chiuso. Al centro ci sarà la grande esperienza di Daniele Tomassetti, classe ’81 per 203 cm, il giocatore romano è alla seconda annata in Salento con la maglia Aurispa dopo averne vestite di diverse nel corso di quindici anni di serie A. Accanto a lui il baby-centrale classe 2001, Ludovico Scardia, una delle scommesse del nuovo corso della pallavolo alessanese. Chiude il sestetto il libero Vito Bruno, transitato anche a Taviano e Bolzano, avversarie ben note alla Geosat. I tre precedenti tra Lagonegro ed Alessano parlano di due vittorie per i lucani nel 2016/17 e una sola sconfitta, secca e maturata nel girone di andata in una partita da dimenticare per la squadra di Falabella che ha l’intera rosa a disposizione. Quella contro Alessano è l’occasione di pronto riscatto che  arriva un momento che Lagonegro dovrà sfruttare per poter rimanere agganciata al treno delle squadre in cima alla graduatoria.