Parola d’ordine: mai arrendersi!

Tie break premia ancora i lagonegresi che vincono dopo due ore di gioco contro un Macerata trascinato dall’opposto . Lagonegresi che vincono il primo e il terzo, ma devono fare a meno del loro miglior realizzatore, Barreto,  nel quarto set . Straripano poi nel tie break che fa esplodere ancora il Pala Alberti che si conferma un vero e proprio fortino.

Mister Falabella schiera la diagonale con Pedron-Kadanvok , Galabinov  e Barreto  schiacciatori, Calonico e Marra al centro Fortunato e Sardanelli a scambiarsi il ruolo di libero.

Menghi  Shoes in campo con la diagonale Partenio-Tiurin, Nasari e Casoli in banda, Franceschini e Bussolari al centro e Gabbanelli nelle vesti di libero.

Primo set inizia con una prima possibilità di allungo per gli ospiti (1-3) ma poi Barreto ritrova la parità. Galabinov con un muro e un attacco porta i suoi sul 9-6 e una parallela di Barreto segna il massimo vantaggio locale (11-8). I lagonegresi però poi subiscono un break della Menghi e si arriva alle parità all’undicesimo punto. Parte centrale in estremo equilibrio con Casoli che prova a trascinare i suoi ma trova Calonico e Marra a spingere dall’altra parte. Il  vantaggio importante è così della Goevertical (17-15) grazie ad un muro a tre dei biancorossi che costringono anche Mister Di Pinto a chiamare il tempo. Al rientro si mantengono le tre lunghezze di distanza con Galabinov che sbaraglia ancora la difesa avversaria (20-17) e ancora il tecnico marchigiano deve richiamare i suoi. Un muro di Pedron (22-17) e Marra sulla linea chiudono il set per i lagonegresi.

Secondo set inizia con un equilibrio che si infrange sul 6-8 grazie ad un ace di Casoli. Un muro di Valchev blocca poi Kadankov e i maceratesi si fanno spazio . Un ace di Franceschini (7-11) da a Falabella lo spunto per richiamare i suoi . Al rientro i due centrali lagonegresi provano a restringere lo svantaggio ma un ace di Francheschini decretato al video check (11-15) . Falabella chiama ancora il tempo , poi sceglie di far entrare Del Vecchio al posto di Marra, accorciano in parte le distanze Pedron e compagni ma Casoli ancora incalza i suoi. Un break decisivo arriva ora dalla parte della Geovertical con Kadankov  che arriva a -3(19-22) ma nel finale i marchigiani hanno la meglio grazie ad un attacco sicuramente migliore rispetto il primo set e ben 5 muri messi a segno.

Terzo set rientra in campo la Geosat combattiva e dopo una prima fase equilibrata arriva il muro di Marra a segnare il vantaggio (8-6) e cosi iniziano a  andare giù i martelli biancorossi. Una attacco dai 4 metri da parte di Kadankov segna il vantaggio di 5 lunghezze della Geosat che prosegue per l’intero set che lascia ben poco spazio agli ospiti e i lagonegresi vincono il set.

Quarto set con due lunghezze di vantaggio gli ospiti provano a rientrare in gara (5-7) che prosegue con due ace di Tiurin che segna 8-11 e costringe Falabella a chiamare il tempo discrezionale. Al rientro le lunghezze per gli ospiti sono 4 e una brutta caduta di Barreto costringe il fisioterapista ad entrare in campo . Subentra così Del Vecchio  al posto del venezuelano che esce tra gli applausi del pubblico e alla ripresa del gioco un muro a tre blocca l’attacco della Menghi . Recuperano terreno i biancorossi  grazie ad un muro di Galabinov (16-17) ma sono ancora gli ospiti a spingere (16-20). Falabella sceglie di far entrare capitan Maiorana al posto di Galabinov ma il set scivola nelle mani degli ospiti che ritornano in parità.

Tie break ad altissima tensione ogni punto è pesante come un macigno ed è parità fino al 5-5. Poi Del vecchio e Kadankov suonano la carica e si va al cambio campo sul 8-6. Un Muro di Marra a scoppiare  l’urlo del Pala Alberti e mister Di Pinto si gioca entrambi  i due tempi tecnici : è 11-8 Lagonegro . Un muro di Calonico segna il massimo vantaggio della Geovertical ma gli uomini della Menghi si rifanno sotto con Tiurin che sigla il -2 (13-11). Il video check cdel 14-11 dà ragione all’attacco di Kadandov e poi a chiudere definitivamente la gara è un muro della Geosat che nonostante la chiamata per invasione di mister Pinto, decreta la vittoria della Geovertical.

“In questo momento nessuno molla un centimetro. Noi siamo stati bravi a soffrire nei momenti topici e siamo stati sempre con la testa in campo. Questa sera ogni palla che toccava l’opposto della Menghi – dichiara Falabella- era un punto pesante, non sapevamo tenerlo.  Ora dobbiamo riposarci assolutamente e pensare a gara 2 di lunedì a Macerata, dove possiamo correggere i nostri errori e giocare ancora meglio di come abbiamo fatto sta sera e crederci”.

Geosat-Geovertical Lagonegro: Maccabruni , Fortunato (L), Calonico 9 , Del Vecchio 3, Pedron 6,  Turano , Maiorana , Sardanelli (L), Marra 12, Barreto16, Galabinov 10, Kadankov 18 . All. Falabella

 MENGHI SHOES MACERATA: Franceschini 6, Nasari 7, Valchev  3, Casoli 13, Miscio, Tartaglione, Condorelli, Molinari 4, Tiurin 32, Bussolari 5 , Partenio 4,  Gabbanelli (L). All: Di Pinto

 

Lagonegro 13 muri, 3 ace,  18 errori in battuta, 52% in attacco, 59% (32%)in ricezione

Macerata  11 muri,  9 ace, 16 errori in battuta, 47% in attacco,  51% (25 %) in ricezione

 

25-19, 19-25, 25-16, 21-25, 15-11

3-2

24’, 32’, 25’, 28’, 18’   tot 2h ’07